Rotta di avvicinamento al Campionato Europeo Hansa
3 settembre – Grazie al lavoro svolto la I Zona sarà rappresentata al campionato Europeo di Barcellona dal 10 al 20 settembre in tutte le categorie ammesse: Hansa 303 singolo maschile e femminile, Hansa 303 doppio e Hansa Liberty. Ogni giovedì vi presenteremo uno dei nostri atleti portandovi nel loro mondo eroico…. LUCA PRISTER Gli ultimi mesi dell’ultimo anno dell’Istituto Nautico rientrando da una serata con amici la macchina su cui era trasportato sbanda in piazza Sturla e Luca rimane incastrato nella macchina e da li inizia il suo calvario. Quasi un anno di ospedale a Pietra ligure. Da qualche anno ha lasciato la sedia a ruote e cammina con una stampella. “Sono genovese ma ho vissuto parte della mia infanzia sul lago di Garda, il mare mi mancava. Quando mi sono iscritto al Nautico ho capito che era la mia rotta. Purtroppo quell’amicizia sbagliata mi ha portato contro quel palo e il sogno di navigare è svanito ma ora con le Hansa 303, l’incontro con Umberto e il Polo vela e voga per tutti di Chiavari, questo legame con l’acqua e il mare può continuare. Mi è tornata la voglia di fare sport, l’impegno mi ha portato a vincere un campionato Regionale e uno zonale nel 2025. Da li ho iniziato a partecipare ai raduni della nazionale e ora andrò all’Europeo di Barcellona”. Luca Prister ora ha 31 anni, l’Amicizia contraddistingue la sua vita. Un ex amico lo ha rovinato ma si è fatto tanti amici sia in clinica che ora nel gruppo di Chiavari e della nazionale perché sa dare amicizia e appoggio. “L’amicizia con Gianluca, un amico di Chiavari meno fortunato di me e conosciuto in clinica a Pietra Ligure, mi ha portato a Chiavari ed ho iniziato con lui a uscire in mare con le Hansa. Poi le regate in doppio e nel 2023 la ricerca di autonomia in singolo. Sono uno spirito competitivo, mi piace la F1 e gareggio in Kart quando posso per cui la vela in singolo mi ha subito attizzato. Allenarsi non è semplice, per fortuna a Chiavari abbiamo 5 barche e con Eleonora e Valia siamo ad un buon livello ma il confronto con più barche ci manca e chi regata sa quanto sia importante allenarsi essere in mare con più barche.
“Ai raduni con l’allenatore Filippo Maretti ho imparato a ricercare il feelig con la barca e ad affinare la tecnica. Grazie alla splendida collaborazione creatasi tra LNI Chiavari e Lavagna e LNI Spezia ho la possibilità di partecipare agli allenamenti presso la sezione velica della MM e dalla allenatrice Giovanna Valsecchi ho imparato a lavorare sodo e …. la puntualità. Infine dai tanti amici ed atleti del gruppo delle Forze armate e della classe Hansa imparo ogni volta piccoli accorgimenti e regolazioni che spero di poter mettere in pratica ai prossimi campionati. Devo ancora migliorare le partenze e ad uscire dalle marcature”. Luca purtroppo non ha un lavoro ma ha deciso di investire i soldi della sua pensione di invalidità in questo sport e si sobbarca lunghe trasferte per raggiungere i raduni della nazionale o le tappe più affollate del campionato nazionale. Il più grande successo del 2025 è stato vederlo attrezzare la sua auto con il porta pacchi, farsi aiutare dai nostri soci a caricare la barca sul tetto e partire per la prima volta in autonomia. Per noi allenatori Paralimpici questo deve essere il vero obbiettivo, la nostra medaglia: la loro autonomia nel praticare il nostro sport diventato anche il loro grazie a noi. La difficoltà sta poi nel continuare a farli crescere tecnicamente e agonisticamente rispettando il fatto che siano già appagati dall’essere arrivati li, su quella barca, in quel mare, tra quelle boe con quegli avversari. All’europeo saranno quasi 70 le barche presenti provenienti da tutta Europa.
(Umberto Verna)



